Il retroscena storico della Giornata Internazionale della Lingua Madre

Il retroscena storico della Giornata Internazionale della Lingua Madre

di Ragib Hasan
traduzione: Sabine Emmy Eller
verifica: Bèrto 'd Sèra

Quando finì l'occupazione britannica sul subcontinente indiano nel 1947 il paese fu diviso in due parti. Quelle ad ovest ed est divennero Pakistan mentre la parte centrale divenne l'India.

Le ali pakistane ad ovest ed est erano diverse per lingua e cultura, in comune avevano solo la religione. Dopo l'indipendenza la maggioranza dei leader del Pakistan furoono espressi dalla parte occidentale e molto di essi volevano che l'urdu come unica lingua nazionale. Il popolo bengali, del Pakistan orientale, costituiva però la maggioranza della popolazione complessiva (56%). I bengali conoscevano poco l'urdu, e volevano che la loro lingua, il bengali, avesse un riconoscimento allo stesso livello di quella dominante in occidente.

Inizialmente c'erano speranze che entrambe potessero avere lo stesso livello di riconoscimento, ma nel 1952 il governo dichiarò l'urdu "sola lingua nazionale". Ciò significò che il popolo bengali non avrebbe potuto utilizzare la propria lingua per scopi ufficiali, documenti, per il lavoro ecc. Nacque quindi un movimento spontaneo contro questa decisione. Studenti, insegnanti, poeti, politici: tutti uniti per protestare contro il governo.
Il 21 febbraio il governo dichiarò illegale qualsiasi tipo di protesta o corteo a Dhaka, capitale del Pakistan orientale. Gli studenti bengalesi iniziarono un corteo pacifico per aiutare la loro lingua. Vicino alla facoltà di medicina dell'università di Dhaka la polizia pakistana aprì il fuoco e uccise molti studenti (incluso Salam, Barkat, Rafique, Jabbar, Shafiur). La protesta continuò, diventando un movimento di scala nazionale. Infine il governo del Pakistan diede alla lingua bengali lo stesso livello di riconoscimento della lingua nazionale del paese.

Il movimento linguistico ha riunito i bengalesi fino a portare più tardi, nel 1971, alla creazione del Bangladesh come nazione indipendente.

Per commemorare il sacrificio degli attivisti per la protezione della lingua venne eretto un monumento del nome "Shaheed Minar" (il monumento dei martiri per la lingua). Esso fu costruito sul luogo del massacro. La polizia del Pakistan inizialmente demolì la struttura, ma è stata riconstruita. Ogni anno la gente in Bangladesh commemora questo evento con una promessa rinnovata di amare la propria lingua. Una fiera dei libri con la durata di un mese viene organizzato vicino al monumento e la data stessa è festa nazionale. Per riconoscere il movimento linguistico bengalese del 21 febbraio le Nazioni Unite hanno dichiarato quella data come Giornata Internazionale della Lingua Madre.


Note:

  • Il Shaheed Minar a Dhaka è diventato il simbolo iconico del movimento linguistico e monumenti di forma simile sono stati costruiti in quasi ovunque in Bangladesh, in particolare in tutte le maggiori istituzioni per l'insegnamento. Inoltre il monumento è stato ricontruito in alcuni luoghi come l'Australia e il giappone.
  • Il merlo dayal è l'uccesso nazionale del Bangladesh
  • La Nymphaea pubescens è il fiore nazionale del Bangladesh
  • La tigre del Bengali è l'animale nazionale del Bangladesh

 


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